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“DiarioAmericano 2011"
DEEP STUDY 2
'E la terza volta che vengo in Oregon per uno stage con Neale Donald Walsch.
La p r i m a v o l t a fu nell'estate del 2001. I libri di Neale erano
ancora poco conosciuti in Italia (era stato pubblicato soltanto il primo) ed
io fui il primo italiano ad andare li' per ascoltarlo. Ricordo che eravamo
circa in 90 persone (c'erano anche 2 dei nove figli di Neale) di cui solo
tre europei: io, un olandese e una tedesca.
La s e c o n d a v o l t a e' stato quasi 2 anni fa, nel Sept 2009, per
partecipare al "Deep Study 1": eravamo credo in 27 persone, poiche'il D.S.
e' un lavoro di approfondimento, fatto per scavare dentro le questioni e
quindi vien fatto con un max di circa 30 partecipanti. Di quell'esperienza
ho scritto un resoconto pubblicato sul sito di Unanima.

20 maggio 2011
Che meraviglia stamattina* passata con questo grande
maestro! Che bellezza, che profondita', che ricchezza!
Cerchero' di cogliere il clou di questa esperienza, anche se le mie
striminzite parole non potranno mai davvero restituire un vissuto cosi'
forte.
Qualcuno gli chiede come si connetta con l'anima e lui comincia col dare
alcune indicazioni tecniche dicendo: chiudo gli occhi, faccio tre lunghi
respiri (e spiega dettagliatamente come fare). Ma adesso viene il bello.
Dice: entro in uno spazio di totale oscurita' e mi ci tuffo dentro, mi ci
lascio avvolgere, mentre il nero diventa sempre piu' nero. Ad un certo
punto, dal mezzo di questo nero, si fa strada una piccola luce azzurra, come
una fiammella che si fa piu' decisa e avanza verso di me...
A questo punto Miao, una splendida donna tibetana che sta in seconda fila,
non sa piu' trattenersi ed, eccitatissima, esplode dicendo:"Si', e' cosi',
e' una luce azzurra che si avvicina e s'ingrandisce, mentre il nero ti
avvolge totalmente, diventa quasi una crema nera che puoi spalmarti sulle
braccia e su tutto il corpo...""E poi - continua Neale - devi entrarci con
attenzione in questo stato, perche' e' qualcosa di molto delicato, alcuni lo
vivono come una pressione a cui non possono resistere e fuggono. Ma se ci
entri delicatamente (occorre anche esercitarsi), ad un certo punto non devi
piu' nemmeno chiedere, perche' arrivano insieme la domanda e la risposta.
Arrivano le informazioni di cui hai bisogno, perche' noi siamo Dio
in-formazione."
Ma la magia di questo momento, e' che quello che ho cercato di descrivere in
realta' e' stato non solo molto piu' lungo e dettagliato, ma un vero
ping-pong di parole tra Neale e Miao, che si rincorrevano dicendo:"Si', e'
proprio cosi'" e uno aggiungeva un particolare e l'altro il successivo:
incredibile e bellissimo!
Vivere questi momenti ti da' la carica e il coraggio per andare avanti su
questa strada della spiritualita', che non e' certo la piu' facile...
Si e' appena concluso il Deep Study con Neale, ricco e
proficuo come al solito.
Alla fine, abbiamo parecchio discusso della situazione italiana.
Gli ho descritto dettagliatamente l'attivita' sia di UNANIMA che della BANCA
DEL TEMPO.
Si e' dimostrato interessato ad entrambe: era molto d'accordo che l'attivita'
della BDT e' assolutamente in linea con i principi di Conversazioni con
Dio/2 ed ha detto che lui stesso ne parlera' nella sua prossima
pubblicazione.
Io gli ho detto che gli mandero' del materiale sulle nostre attivita'.
Mi sembrano dei buoni risultati!
22 maggio 2011
Una cosa interessante e' quando ha parlato della
"scatola della Mente". La Mente riceve
Cerchero' di riassumere brevemente alcuni dei punti fondamentali del DEEP
STUDY.
Una delle cose su cui Neale insiste di piu'e' questa: il lavoro spirituale
(di qualsiasi tipo esso sia), richiede una decisione, un impegno. Molti
leggono i suoi libri come dei romanzi (bello!!!interessante!!!), che pero'
una volta letti vengon messi da parte e dimenticati. Ma non e' cosi':
attraverso questi libri, Dio ci chiede una decisione, un impegno, ci chiede
studio, approfondimento, ci chiede di diventare dei messaggeri.
Una cosa interessante e' quando ha parlato della "scatola della Mente". La
Mente riceve continuamente dal Corpo messaggi di ogni tipo, che essa
archivia. Ma non sempre i dati che ha a disposizione permettono di risolvere
i problemi. Alcuni di essi, infatti, potrebbero richiedere la presenza di
altri dati, presenti non nella Mente (che funziona come un computer), ma
nell'Anima (perche' derivati - per es.- da vite precedenti, o comunque da
altre fonti). Di qui la necessita' di connettersi con la propria Anima (cosa
che e' possibile - anche se non e' facile - con la MEDITAZIONE, come
descritto la volta precedente).
L'80% dell'umanita' e' convinta che nella vita siamo qui per "fare
qualcosa", o (detto in termini nealiani), che la nostra vita abbia a che
fare con il paradigma AVERE/FARE/ESSERE. 'E per questo che siamo in questo
mondo stressato, violento, caotico, inquinato.
Occorre r o v e s c i a r e il paradigma nel suo opposto e cioe'
ESSERE/FARE/AVERE. Quindi: non dobbiamo partire dall'idea di a v e r e (un
lavoro, una casa, un amore, dei soldi), ma da quello di e s s e r e (felici,
sicuri, innamorati, ricchi).
'E questo il "processo di ricontestualizzazione" in cui l'agenda dell'Anima
(che e' <puro essere>) viene prima di quelle della Mente e del Corpo.
23 maggio 2011
L'ultimo giorno, Neale ha ripercorso i motivi fondanti
del suo libro "LE NUOVE RIVELAZIONI", pubblicato nel 2002, subito dopo
l'attacco alle Twin Towers, che aveva scosso la coscienza di tutti.
Ed egli aveva chiesto a Dio:"Perche' tutto cio' avviene? Cos'e' che non
funziona nelle nostre societa'?"
Ed ecco la risposta di Dio:"Le vostre credenze, che sono stabilite da
millenni, devono essere cambiate. Voi cercate di risolvere le vostre crisi a
tutt'altro livello (economico, politico. militare etc...) tranne che a
quello piu' importante, cioe' a quello spirituale.
Ma le religioni hanno creato delle f a l s e c r e d e n z e, che hanno dato
origine ad una percezione distorta della realta' e che percio' devono essere
cambiate(p. es. Che noi siamo sdeparati da Dio/Che Dio ci richieda dei
particolari "requisiti"[ad es. l'osservanza di certi riti]senza i quali Egli
ci condannera' dopo la morte, etc, etc...).
Inoltre, le religioni basano la loro autorita' sull'osservanza di un LIBRO
che dev'essere considerato Parola Sacra di Dio, che puo' essere interpretato
solo dalla gerarchia ecclesiastica e che presenta un Dio spesso punitivo,
esclusivista e vendicativo.
Cosi', dopo aver passato in rassegna una serie di passi della Bibbia , del
Corano, della Baghava Gita, Neale ci mostra come molte volte questi testi
invitino addirittura alla violenza e siano spesso usati come motivazioni per
guerre (si pensi alla Jiad islamica, alle Crociate, alle Guerre di religione
del'600 o allo stesso "Scontro di Civilta' tuttora in atto).
Cio' dimostra che sono sempre le nostre c r e d e n z e alla base dei nostri
comportamenti e che alle False Credenze vanno sostituite NUOVE CREDENZE (per
es.: Nessuna religione e' la "vera" religione/Non c'e' separazione tra noi e
Dio/Siamo Tutti Uno) {per magg. completezza su qs argomenti, v."Le Nuove
Rivelazioni")

"MICHAEL BECKWITH E
L'AGAPE CENTER"
SABATO 28 MAGGIO 20011
Eccomi a Los Angeles (con qualche giorno di anticipo sul previsto): stanotte
(non)ho dormito [perche' i compagni di stanza russavano] in un ostello
vicino all'aeroporto, ed ora sono qui a CULVER CITY (appena fuori da L.A.)a
visitare il CENTRO AGAPE, fondato dal Rev. Michael Beckwith.
Perche' sono qui? Beh, ho visto piu' volte il film "The Secret" (su cui, tra
l'altro, Neale Donald Walsch - pur avendovi partecipato - ha molto da
ridire) e vi assicuro che il personaggio che piu' mi ha colpito e' stato
proprio quest'uomo di colore, con una forza magnetica impressionante. Cosi'
sono andato a vedere il suo sito, poi ho scoperto che ci sono anche dei suoi
libri tradotti in italiano. Cosi' ho comprato e letto "La liberta'
spirituale" e infine ho spedito una mail al Centro Agape. Purtroppo non ho
avuto risposta: tuttavia, una volta terminate le mie cose ad Ashland, ho
potuto programmare la 2^ parte del mio viaggio qui in California.
Ora sono qui nell'ufficio del Centro, ho appena parlato con la segretaria,
che mi ha invitato a tornare domani e mi ha dato un po' di materiale da
visionare. Il Centro Agape e' stato fondato nel 1986 ed e' aperto a tutti i
tipi di ricerca spirituale, di ogni orientamento, favorisce inoltre la
trasformazione personale e il servizio disinteressato alle persone.
"Agape means Love in Action", dice Michael, aggiungendo che e' difficile per
ogni persona realizzare il proprio essere divino senza radicarsi nell'amore
incondizionato e nel servizio disinteressato. I programmi di Agape sono dei
nuclei di distribuzione di amore universale.
DOMENICA 29 MAGGIO
qui nel Centro AGAPE il clima e' completamente diverso da Medford, al ritiro
di Neale. Qui c'e' un'euforia, un'emozione debordante.
Ci sono 3 "Servizi" oggi: uno alle 6, uno alle 8 e uno alle 11. Io arrivo a
quello delle 11 e anzitutto c'e' una Meditazione, accompagnata al piano da
Biki, la moglie di Michael, poi un cantante nero, davvero potente, che
galvanizza la platea, quindi lecturers di practitioners e di una che forse
e' una psicologa; infine prende la parola lui, Big Michael: non fa grandi
discorsi, punta sull'emotivita' della gente, lancia parole d'ordine del tipo
"Something wonderful's now happening", che tutti ripetono all'unisono: in
breve, ci sentiamo come elettrizzati da un forte magnetismo che ci fa
ripetere frasi, cantare, stringerci all'altra gente (vicino a me c'e' una
bella mora ed effettivamente ci stringiamo...), ballare... insomma fa salire
la "tensione" di molti gradi: alla fine il coro parte con un famoso mantra
in sanscrito, e cosi' si conclude il "servizio". Poi Michael e sua moglie
incontrano la gente, cosi' vado anch'io a salutare il guru: quindi rapida
merenda all'aperto.
Rimango li' ancora nel primo pomeriggio per partecipare ad un interessante
gruppo su "Un Corso in Miracoli".
Infine ritorno all'Ostello.
MERCOLEDI' 1 GIUGNO
Sono di nuovo all'Agape Center, ma stavolta siamo di sera (h.19.00) e
inoltre non sono solo, ma con me c'e' MAX, un simpatico australiano di circa
35 anni - un tipo davvero molto particolare - che rimane entusiasta
dell'esperienza: siccome vuole diventare una star di Hollywood, le
affermazioni positive e il clima entusiastico che c'e', gli danno la carica
giusta per credere in questo suo sogno.
Quindi torniamo, andando a letto euforizzati da quell'esperienza.
GIOVEDI' 2 GIUGNO
La giornata successiva, conferma le forti speranze di Max. Effettivamente,
come dice Michael, "Something wonderful's happening!". Andiamo insieme ad
Holliwood ed alla sera, mentre guardiamo una troupe che sta girando una
scena dal serial TV "Californication", Max viene avvicinato da una tipa che
gli chiede da dove viene etc...Lui fa il duro ("lo saprai dopo, etc...")finche'
dopo, alla fine dello scmabio, lo invita alla sua festa di comlpleanno
(domani) e gli da' il suo biglietto da visita, dove c'e' scritto che lei e'
la regista (inoltre lo invita ad un colloquio per il lunedi' successivo). Il
Max, caricato dall'esperienza di ieri sera, ha fatto centro! Torniamo all'hostel
e brindiamo.
DOMENICA 5 GIUGNO
Ancora all'AGAPE CENTER con Max per il Servizio
domenicale: stavolta Michael Beckwith e moglie non ci sono perche' sono
andati in Washington D.C.
Chi lo sostituisce, secondo Max, non e' all'altezza.
A mezzogiorno restiamo li' a mangiare (ci sono delle bancarelle) e nel primo
pomeriggio (udite, udite!), c'e' un incontro per singles. Ci troviamo in
fila indiana a lasciare le nostre mail e poi entriamo: siamo davvero in
tanti! Almeno una settantina di persone, forse di piu', di tutte le eta', i
colori, le nazionalita'. L'incontro e' guidato da una certa Sabrina, che
crea diversi cerchi di 7-8 persone: ogni cerchio lavora per una decina di
minuti, rispondendo ad una domanda. Quindi, un rappresentante per ogni
cerchio parla all'assemblea e poi icerchi si sciolgono e si riformano. 'E un
lavoro interessante, ci si incontra continuamente con persone diverse, con
alcune scattano delle simpatie.
Al termine di tutto, dopo circa un'ora e mezza, ci si scambiano e-mail e
numeri di telefono. 'E una cosa coinvolgente, sarebbe da sperimentare anche
da noi!
SABATO 11 GIUGNO
2011
Oggi e' la giornata del Sacred Service e alle 7,30 sono nel piazzale
dell'Agape Center, dove mi registro per l'attivita'.
Dopo una prima fase collettiva con musica, meditazione e spiegazione dell'attivita',
ci si divide nei diversi gruppi di lavoro(ce ne sono 28). Io ho scelto il
gruppo che lavora sulla PACE (Salaam Shalom). 'E un'associazione che da
alcuni anni svolge iniziative di pace tra israeliani e palestinesi, con 3
progetti rivolti soprattutto ai bambini e agli studenti, applicando il
metodo della Comunicazione Nonviolenta elaborato da Marshall Rosemberg.
Anzitutto applichiamo all'interno del nostro gruppo (siamo in 22/23 persone)
le tecniche di quel metodo, con degli scambi a coppie e a triadi; quindi c'e
una piccola drammatizzazione e - dopo la pausa pranzo - una meditazione
guidata piu' channeling e infine la costruzione dell'albero della pace, su
cui ognuno attacca delle foglie con figure o con frasi. Ne vien fuori una
vera e propria creazione artistica.

Dopo di tutto cio', a conclusione della giornata, si torna nel <Santuario> (cosi'
e' chiamata la sala delle assemblee), dove c'e' Michael che introduce,
mentre poi ogni gruppo presenta la sua attivita' (ma ci sono anche
condivisioni in piccoli gruppi). 'E davvero interessante ascoltare quanto di
tutti i tipi di lavoro (dal ridipingere le case al risistemare le aiuole nei
parchi, all'aiuto nelle case degli anziani, dalle pulizie nelle spiagge a un
lavoro di tipo artistico, dall'animazione-bambini a un'attività di
biblioteca circolante) si sia riusciti a fare in una giornata e come
l'energia collettiva creata dalla visione di questo Maestro riesca a
spingere in avanti le menti e. i cuori di tante persone.
A tardo pomeriggio l'assemblea si scioglie. Torno all'hostel con la prova
provata di come le grandi idee partoriscano grandi esperienze.
Luciano
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