30 AGOSTO 2009
Sono qui ad Ashland, la citta' di Neale, per
partecipare ad una tre-giorni chiamata "Deep Study", in pratica una
full-immersion nel materiale di Conversazioni con Dio, fatta sotto la guida
di Neale, rimanendo insieme dalle 9 di mattina alle 7 di sera. `E a numero
chiuso, 30 partecipanti al massimo, e saranno tre giornate di grande
spessore in cui - a tu per tu col maestro - ci si dovra` aprire e nel
contempo arricchire. Il tutto iniziera` martedi` 1 Settembre.
Il mio programma pero` non si ferma qui: infatti
rimarro` ancora ad Ashland (Oregon) per una quindicina di giorni per poter
impostare il "Life Skill", che poi continuero` nei mesi successivi
dall`Italia via internet e che durera` un anno.
Se tutto questo andra' bene, dovrebbe poi nascere
il L.E.P. italiano...ma facciamo un passo alla volta!
Intanto oggi mi e' capitata una di quelle "magiche
coincidenze" che ti fanno pensare:"l'Universo mi sostiene!".
Ho conosciuto, in biblioteca, Pauline, che mi si
e' avvicinata quando ha capito che sono italiano. Vuole imparare l'italiano
(quindi faremo uno scambio d'insegnamento linguistico); inoltre e` un'amica
di Em, l'attuale compagna di Neale: ci siamo messi d'accordo per darci delle
reciproche lezioni di lingua.
31 AGOSTO
Stamattina ero uscito da poco dall'Ostello ed ero
nel centro di Ashland, quando sento: "Ehi, Lu-sci-ano!". Mi giro, stupito
che qualcuno sapesse il mio nome, e vedo la faccia sorridente di Neale, che
alla guida della sua auto sta cercando un parcheggio! Accorro a salutarlo
calorosamente, mi chiede dove sto andando (ero diretto al Parco)e poi gli
dico: "ieri ho conosciuto Pauline...""Lo so - mi fa lui - e so anche che
vuole imparare l'italiano da te! Bene, son contento che ci siamo visti.
Arrivederci a domani!"
Caspita, sono rimasto di sasso!: le notizie
corrono veloci e le "coincidenze magiche" non son per niente esaurite!
Bene!una buona carica di positivita' per l'inizio
dello stage di domani, che sara` senz`altro impegnativo per me e per il mio
rough english (inglese rozzo).
1 SETTEMBRE Primo giorno del "Deep Study"
Siamo in una sala dello Springs Hotel di Ashland e siamo
all'incirca 25 persone. Le sessioni sono scandite dalle poesie di Em. Neale
pesca dai bigliettini delle domande (ognuno di noi ne ha formulate tre),
dopo aver spiegato che questo e' uno stage di approfondimento per chi gia'
conosce bene i libri ed (eventualmente) ha intenzione "to become a messenger",
magari creando nel proprio territorio degli "Study Group" oppure il "Life
Skill".
Quindi Neale inizia parlando di un argomento che noi
dell'"Associazione Unanima" conosciamo molto bene: il rapporto tra la
Religione Tradizionale e la Nuova Spiritualita'. Poi tocca un argomento
molto importante, che e' quello della creazione del <Campo Contestuale> e
passa quindi a parlare della Malattia, del Senso di Colpa (di cui tutti -
chi piu' e chi meno - siamo vittime), del rapporto tra Amore e Paura, di
Perfezione/Imperfezione e del Bisogno, che in realta' non esiste.
Dopo la pausa pranzo si riprende parlando del rapporto
Sequenzialita'/Simultaneita', dei "Cicli Ripetitivi", dei 2 Mondi(Relativo &
Assoluto)e delle Divine Dicotomie.
Il finale e' semplicemente magnifico: e' il racconto di
una sua uscita dal corpo fisico e di un suo "incontro con Dio", in cui gli
viene riversato <tutto il sapere> da un enorme libro...qualcosa di estatico,
per davvero!!
A domani!
2 SETTEMBRE
Oggi quasi tutto e' ruotato attorno ad una frase ben
cara a Neale, che gli ho gia' sentito ripetere molte volte:"La tua vita
cambia quando capisci che non riguarda te, ma gli altri", cioe' quando
smetti di focalizzarti su di te e sui tuoi "bisogni" (veri o presunti) e
cominci a "dare agli altri quello che vuoi per te" (che e'
proprio il modo piu' rapido per ottenere quello che tu desideri).
'E fondamentale dire STOP! quando la mente comincia a
fare le sue 10.000 lamentazioni su cio' che non funziona. Dire <Stop!> e
mettersi al servizio degli altri. Al termine, dopo un mio intervento,
l'emozione mi ha preso, dissolvendosi infine nell'abbraccio di Neale.
Per
esempio:"Cosa cambierebbe nella mia vita se pensassi che <Ce n'e'
abbastanza?>": oppure: se si vuol dire in una sola parola cio' che
principalmente Dio e' quella parola sara': LIBERTA'(e pero' la Liberta'
comporta un grande senso di responsabilita').
Ed
eccoci giunti alla fine. Non staro' qui a raccontare la coda dell'incontro
perche' tutti possiamo immaginare i momenti sempre intensi - per piu' di un
motivo - dei distacchi. Alla fine Neale si profonde nei suoi toni affettuosi
chiamandomi "brother", poi molti flash (alcuni dei quali cerchero' di
inviare, nonostante la mia grave imperizia informatica), la classica cena,
poi gli addii.
4
SETTEMBRE
Tutto
finito, ma con parecchie persone ancora ci si vede stamattina. Alcuni
infatti hanno l'aereo di pomeriggio, altri il giorno dopo. Io sono quello
che rimarra' qui piu' tempo (fino al 18) perche' - come ho gia' detto -
voglio impostare il "Life Skills Program" e anche fare il piu' possibile
esercizio e cercar di migliorare il mio inglese troppo stentato.
La
mattina la passo insieme con Helga, una islandese che dipinge su stoffa. Con
lei andiamo a visitare un centro di artisti nella downtown di Ashville, dove
anche facciamo alcuni esperimenti con spugne imbevute nel colore. Poi
andiamo a pranzare alla Cooperativa (un posto dove ci si sente molto a
proprio agio, si mangia bene e si spende poco) e infine ci lasciamo
ripromettendoci di vederci in Italia e in Islanda.
All'Ashland
Food Cooperative incontro Kate, la responsabile del "Life Skills" e ci diamo
appuntamento nell'ufficio della Foundation sia per impostare il mio lavoro
dell'L.S.P., che per altri motivi. Infatti poco dopo sono li', dove per un
paio d'ore do' una mano nel riordino del materiale.
Al
pomeriggio invece, lezione-scambio di inglese-italiano con Pauline, girando
attraverso varie mostre di pittura presenti in Ashland (che effettivamente
e' una citta' molto <artistica>, in virtu' soprattutto del "Oregon
Shakespeare Festival", iniziativa che dura parecchi mesi e che fa da volano
a tutta una serie di attivita' collaterali nel campo della musica, della
danza etc...)