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Storia di un’anima
(Conversazioni
con Dio in Trentino - Alto Adige)

La lettura dei libri di Conversazioni con Dio ci ha caricati di speranza e
positività per il futuro, e così Luciano, Patrizia e Claudio si sono
incontrati per la prima volta a Trento nel bar di via S. Croce nel mese di
dicembre 2004. Non è scattata un feeling particolare fra i tre, ma il nuovo
messaggio di vita ed armonia portato nei libri di CCD albergava nel loro
cuore.
Dal quel momento tante cose sarebbero successe, questa storia avrebbe
coinvolto molte persone, comportato molti cambiamenti personali e avrebbe
portato anche molte novità pratiche e sociali.
Elenchiamo così brevemente le cose fatte in questi tre anni, per dare
un’idea di come dalla “vision” dei libri di Conversazioni con Dio, possano
nascere novità per la propria vita e per la società Italiana:
·
INCONTRO SETTIMANALE: la prima cosa che è stata
decisa è quella di approfondire la conoscenza di se stessi ed i concetti
riportati nei libri di CCD; e così decidemmo di incontrarci stabilmente
tutte le settimane. Prima il giovedì, poi il venerdì sera sono stati
riservati all’incontro fra di noi, per conoscerci e confrontarci. Una grande
carica ed entusiasmo vibrava in questi incontri che ben presto diventarono
un punto di riferimento e di riflessione per la nostra vita; ovviamente
questi incontri diventarono una fucina di idee e una importante occasione di
scambio spirituale e del proprio vissuto personale; molte persone furono
contagiate da questo momento libero, dove ognuno poteva esprimersi per
quello che è;
·
ASSOCIAZIONE UNANIMA: con l’idea di dare
struttura a questa nuova esperienza e consolidarla, abbiamo deciso di dare
vita ad una associazione riconosciuta giuridicamente che però doveva
conservare la nostra ispirazione iniziale. E’ iniziato così uno studio delle
modalità gestionali di una realtà associativa per trovare la formula
migliore per vivere anche all’interno di una struttura organizzata
l’ispirazione iniziale. Dal confronto interno abbiamo sperimentato il
significato di partecipazione all’interno di un’associazione ma soprattutto
il significato di essere leader (Presidenti), nel caso specifico di una
associazione. Sin dall’inizio la carica massima della associazione è stata a
turnazione annuale. Nei libri di CCD è come se ognuno di noi sentisse l’eco
della propria anima, e così demmo alla nuova associazione il nome di
“Unanima”.
·
SITO WEB: per fare conoscere il nostro operato
decidemmo di dare vita ad un nuovo sito web, non con lo scopo di fare
pubblicità alla nostra iniziativa (il numero di partecipanti non ci ha mai
preoccupato in quanto puntavamo alla profondità delle relazioni), ma per
creare un’altra opportunità di incontro, scambio e relazione a distanza.
Dobbiamo dire che siamo stati piuttosto delusi da questo strumento, che
promette molto ma spesso non permette una vera e profonda comunicazione fra
le persone, anzi crea incomprensioni e difficoltà di comunicazione.
All’interno del sito web, abbiamo però sempre messo le nostre iniziative,
attivato un FORUM e, per trasparenza, pubblichiamo in dettaglio i conti di
Unanima.
·
STUDY GROUP: dopo ben due anni di incontri
settimanali, alcuni di noi hanno deciso di cimentarsi insieme nella
lettura-studio del primo libro di CCD. Considerando la profondità di questi
libri, vi assicuriamo che il lavoro non è stato facile. E’ infatti diverso
leggere i libri di CCD da soli e metterli invece in discussione a confronto
fra diverse persone. Un lavoro che, se fatto in maniera onesta, porta a una
profonda comprensione del testo e soprattutto ad una riflessione personale
di ogni partecipante al gruppo: riflessione che può arricchire la sua vita
concreta. Questo lavoro è andato molto a rilento (a volte si riusciva a
leggere e commentare una sola pagina per incontro), ma non per questo ci
siamo scoraggiati, proprio perché lo scopo non era quello di leggere in modo
superficiale, ma di fare propri almeno alcuni dei contenuti del libri CCD.
Abbiamo optato per la formula delle domande e risposte nella sintesi del
lavoro fatto. E così ad ogni incontro noi abbiamo fatto le nostre domande
(con la nostra lingua e con il nostro modo di pensare) ed abbiamo immaginato
che Dio rispondesse proprio a noi. La sintesi di questo lavoro viene
costantemente pubblicata sul forum del sito internet e ha costantemente un
numero di visitatori dei quali non conosciamo il nome e l’identità.
·
PUPPAZZETTI DI NATALE: cogliendo una
sollecitazione di Neale nell’incontro di Mestre di due anni fa, nei
successivi Natali abbiamo aiutato Silvana di Gorizia nella preparazione dei
pupazzetti per la distribuzione ai bambini bisognosi di affetto nelle corsie
dell’ospedale di Bolzano.
·
FESTA DI UNANIMA: ogni anno, in occasione
dell’anniversario della associazione, abbiamo organizzato una giornata di
incontro libero e di grande intensità emotiva.
·
INCONTRI ANNUALI CON NEALE D. W.: agli incontri
annuali con Neale Donald Walsh, abbiamo partecipato non solo con
l’iscrizione di alcuni di noi, ma volendo portare ogni anno una
sollecitazione che proveniva dalla nostra esperienza e così nell’incontro
del 2005 Luciano ha concluso a Milano l’incontro con tutti i luoghi di culto
delle diverse religioni mondiali, e nel 2006 abbiamo sollecitato il
referente nazionale ad una maggiore democratizzazione dell’organizzazione,
così come noi stavamo già sperimentando all’interno della nostra
associazione. Nella realtà nazionale noi abbiamo sentito molte promesse, ma
abbiamo visto pochissime realizzazioni pratiche, quasi che il seme lanciato
dai libri CCD non potesse attecchire in Italia. Noi sappiamo e vogliamo
testimoniare anche con questo scritto che così non è.
·
I RAPPORTI CON LA CHIESA CATTOLICA: sin
dall’inizio ci siamo riproposti in avere una relazione con la Chiesa
Cattolica, la religione principale nella quale noi siamo nati. Ci sembrava
un’impresa impossibile, ma invece è proprio successo. Dopo il primo contatto
con il Parroco del luogo dove ci incontravamo che non è andato a buon fine,
nell’autunno del 2007, finalmente ha partecipato ad uno dei nostri incontri
settimanali un padre Gesuita. Lo scambio c’è stato ed è nato così un “ponte”
culturale con questa storica realtà del cattolicesimo, non solo Italiano. A
Trento i Gesuiti hanno costruito attorno ad una vecchia villa, una realtà
sociale molto sviluppata che collabora con innumerevoli realtà locali. E
così il nostro gruppo si è mosso ed è andato a fare un incontro proprio
all’interno di questa struttura con la presenza del Padre dei Gesuiti. E’
stato un incontro molto bello e proficuo e positivamente condiviso. Il tema
trattato è stato: “la religione tradizionale e le nuove spiritualità”.
Questo incontro preliminare ha dato vita ad una serie di incontri mensili
tenutisi a partire dall’autunno 2008 coinvolgendo, in rete, anche diverse
realtà associative di Trento della new-age.
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LA RETE SPIRITUALE: la mentalità aperta e
tollerante verso le diversità spirituali di ognuno ci sta portando sempre
più a porci in una posizione tale da favorire la messa in rete delle diverse
realtà associative a carattere spirituale con le quali veniamo a contatto.
In questo campo le difficoltà sono moltissime, perché ognuno vive come
esclusiva e particolare la propria esperienza spirituale ed associativa, ma
quando si capisce che dalla scambio spirituale ci può essere un crescita
comune, nel rafforzamento e rispetto della propria identità, la messa in
relazione diventa possibile.
·
ATTIVITA’ CONCRETA: LA BANCA DEL TEMPO: sul
piano operativo stiamo sostenendo la nascita di un nuovo modo di scambiare
fra le persone, senza l’utilizzo del denaro, molto sviluppato nei paesi
dell’Europa del nord ma ancora poco conosciuto in Italia: la banca del
tempo. Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo, più preziosa del denaro:
“il tempo dell’incontro, delle relazioni … dell’esperienza di vita”.
Abbiamo pensato che anche un aiuto reciproco, libero e su base concreta sia
un modo per creare opportunità e relazioni su più livelli e così ci siamo
cimentati nella creazione di una nuova Banca del Tempo a Trento. Con la
banca del tempo si promuove la solidarietà fra le persone, ma anche fra le
diverse associazioni ed istituzioni.
Questa che vi stiamo raccontando è una realtà viva, la prima che si è data
un’organizzazione ottenendo dei frutti pratici molto interessanti,
testimonianza che l’ispirazione della lettura di CCD può portare relazioni
interpersonali, storie, eventi e nuove proposte per la società, in una
parola può portare buoni risultati: questa pianta può portare buoni frutti.
Nel mettere a disposizione la nostra esperienza acquisita sul campo di tutto
il movimento italiano CCD, auspichiamo che nella realtà italiana si creino
quelle normali forme di collaborazione ed integrazione per la crescita del
movimento di CCD.
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